Prezzi del pellet

Pellet: prezzi aggiornati all’ultimo mese

Espressi in valuta locale per 1 tonnellata di pellet. Si tratta di una media calcolata tenendo in considerazione i prezzi dei fornitori a noi disponibili.

ItaliaAustriaGermaniaFranciaSvizzera
€ 227,90€ 228,10€ 240,30€ 236,20CHF 380,75

fuoco-pellet

Il prezzo del pellet, come quello di qualsiasi altra risorsa “universale” è in costante fluttuazione, proprio come avviene anche al prezzo del petrolio (o greggio) ed ai prezzi del metano e del GPL.

Una particolarità che contraddistingue i prezzi del pellet da riscaldamento, da quelli di tutte le altre risorse, è che non viene (ancora) utilizzato nell’ambito del trading su materie prime come avviene invece per petrolio, grano, oro, argento e molte altre. Il trading, infatti, ha il potere di influenzare enormemente il prezzo d’acquisto di un determinato bene senza che sia effettivamente cambiato il prezzo di produzione.

Un’altra peculiarità che si riscontra ogni mese andando ad analizzare i prezzi pellet aggiornati è che non sono influenzati da avvenimenti sociali e politici. Quest’ultimo aspetto, è un altro vantaggio che è presente sui prezzi del pellet e che le altre risorse non possono vantare. Il pellet, infatti, viene prodotto e commerciato principalmente all’interno dell’Unione Europea; questo fa sì che avvenimenti politici come dazi, guerre o carestie esterne al nostro continente non abbiano il potere di far lievitare i prezzi del pellet.

pellet-austriacoA livello puramente monetario, inoltre, il pellet ha prezzi bassi perchè viene prodotto con scarti di lavorazione del legno, senza quindi dover effettuare disboscamenti ed altri processi produttivi in modo dedicato. Fin che ci sarà un buon numero di falegnamerie in tutta Europa, quindi, non dobbiamo temere rialzi consistenti dei prezzi del pellet che, ad oggi, dimostrano di possedere tutti i requisiti per rimanere sui livelli attuali ancora a lungo.

Una cosa da tenere in considerazione quando si parla di pellet e prezzi, è che ad incidere maggiormente sul prezzo finale del pellet da riscaldamento è il costo del trasporto. Molte volte, infatti, pur trovando pellet a prezzi bassi negli stati dell’Est Europa come Ucraina o Polonia diventa sconveniente acquistarlo a causa delle lunghe tratte su gomma da percorrere per farlo arrivare in Italia. In questi casi, infatti, seppur sia leggermente più alto il costo di produzione, risulta spesso più economico comperare pellet austriaco o pellet italiano.

Per lo stesso motivo, il rinomato pellet canadese ha poco mercato in Italia ed in generale in tutta Europa.

pellet-bancaliAlcuni “trucchi” per poter acquistare pellet a prezzi bassi, senza dover necessariamente ricorrere a pellet di bassa qualità, consistono nel ricercare pellet in offerta (per surplus di produzione o per motivi di stagionalità). I prezzi del pellet, infatti, lievitano nel periodo invernale in cui avviene il picco di richiesta per poi iniziare a calare in primavera e rimanere bassi per tutta la stagione estiva. In questo caso, si parla di pellet prestagionale e si può trovare a prezzi bassi perchè, appunto, viene acquistato fuori stagione e si evitano al venditore tutta una serie di oneri come spazio occupato inutilmente in magazzino, rischi sull’alterazione del prodotto, possibili furti e incidenti di vario tipo.

Per risparmiare, si può inoltre ricorrere ai gruppi d’acquisto del pellet. Sostanzialmente, ci si raggruppa tra consumatori della stessa città per fare in modo di poter ordinare una grossa quantità di pellet in sacchi che poi verrà suddivisa tra tutti i membri del gruppo d’acquisto. In questo modo, il fatto di ordinare un grosso quantitativo garantisce prezzi pellet più bassi e, da non sottovalutare, il trasporto fatto in un unico viaggio consente di abbattere ulteriormente il prezzo del pellet al cliente finale.