Truffe delle stufe a pellet: anche a luglio un arresto

Se fino a 20 anni fa le truffe erano costituite da ragazzini che facevano il gioco delle 3 campane per i vicoli delle città, o delle finte promoter che, con la scusa di un sondaggio, facevano firmare alle persone dei contratti per un milione di lire di pentole, oggi anche il mondo dei truffatori si è allineato ai settori più floridi del mercato, tra cui quello del pellet e delle stufe a pellet.Stavolta siamo in Abruzzo, dove un cittadino di Bosco Marengo vendeva online stufe a pellet a prezzi molto convenienti, anche troppo.Tant’è che di tutti coloro che le hanno acquistate, nessuno l’ha ricevuta a casa.

Le tecniche usate dai truffatori del pellet

La truffa si svolgeva come avvengono solitamente le truffe su pellet e stufe a pellet, attraverso un sito online.L’esca per il visitatore, ovviamente sono i prezzi competitivi assolutamente introvabili nei negozi fisici, infatti spesso vengono giustificati adducendo al fatto che un negozio online ha spese minori di un negozio fisico, e quindi il venditore si può permettere di praticare prezzi più bassi.Altre volte, invece, si fa riferimento a fantomatici rilevamenti d’azienda a prezzi irrisori.La realtà è che, quando c’è una truffa in ballo il pagamento è sempre richiesto in anticipo e, il più delle volte, su una Postepay (anche tramite IBAN).I truffatori più raffinati, inoltre, sono giunti al punto da offrire il pagamento alla consegna ma, siccome la consegna di prodotti ingombranti come una stufa a pellet o di bancali di pellet è costosa, richiedono a titolo di garanzia sulla serietà dell’acquirente un pagamento anticipato parziale delle spese di trasporto (solitamente intorno ai 150€).Ovviamente, la merce non verrà mai spedita.Se pensavate che le truffe sul pellet e le stufe a pellet fossero roba vecchia, vi sbagliate. https://lamigliorefarmacia.com/kamagra-prezzo.htmlIl consiglio che possiamo darvi per evitare di incorrere in questi spiacevoli episodi è quello di stare sempre all’erta e non concedere mai, per nessun motivo, pagamenti anticipati a sconosciuti o aziende senza referenze.

2 Responses

  1. giuseppe ha detto:

    giusto un mese fa anche io ho trovato un’azienda di roma che mi chiedeva pagamento anticipato di 150€ “non per sfiducia ma per ammortizzare le spese iniziali” … ebbene io ho voluto essere diffidente ed ho cercato il loro nome in internet.
    non vi dico cosa ho trovato: decine di testimonienze di gente abbindolata da questi qui…

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